
Situate sul lato sinistro del fiume Drin, su di una collina alta 135 metri, le rovine di Shurdhasi (Surcit - Sarda), sono raggiungibili percorrendo circa due ore di strada da Scutari.
Sulla collina si vedono le mura che circondavano il castello, la chiesa (di cui è rimasto solo l'abside) e, spostate verso nord, i resti di altre due cappelle dove si trovavano i cimiteri della zona.
Si pensa che qui risiedesse la sede Episcopale in cui si trovavano 17 Arcivescovi. L'ultimo fu consacrato dal Santo Padre Clemente III nel 1190.
Funzionò come centro episcopale, prima che fosse occupata dai turchi, fino al 1460. Nel 1461 fu incorporato nella Diocesi di Sapa.
Oggi, il promontorio occupato da Shurdhasi, appare come un'isola, poiché l'area è circondata dal fiume Drin.